Come riconoscere i falsi profeti
25 Giugno 2025 By Don Enrico Giovannini

Come riconoscere i falsi profeti

Chi si allontana dall’unico interprete autorevole del Vangelo, parla solo a nome di sé stesso

«Si raccoglie forse uva dagli spini, o fichi dai rovi? Così ogni albero buono produce frutti buoni e ogni albero cattivo produce frutti cattivi; un albero buono non può produrre frutti cattivi, né un albero cattivo produrre frutti buoni. Ogni albero che non dà buon frutto viene tagliato e gettato nel fuoco. Dai loro frutti dunque li riconoscerete».
(Dalla liturgia).

«Si raccoglie forse uva dagli spini, o fichi dai rovi?». Il Signore ci mette in guardia dai falsi profeti, da chi dice di parlare a nome del Signore, e invece parla a nome di altri, o magari solo a nome di se stesso.

Per poter capire se ci troviamo davanti ad un albero buono o a una pianta di rovi dobbiamo dunque anzitutto guardare ai frutti: chi annuncia il vangelo di Cristo con fedeltà, rimanendo ancorato al magistero perenne della Chiesa (il solo che interpreta il vangelo in modo autorevole) ci annuncia il Dio vivo e vero, ci da frutti buoni, ci insegna come vivere in modo da poter piacere a Dio.

Chi, con le scuse più varie, annuncia qualcosa di diverso, magari mascherandolo in qualche modo con il vangelo, non ci da frutti buoni. Potrà anche dirci, qua e là, qualcosa di apprezzabile, ma alla fin fine non ci da i frutti nutrienti della parola di Dio, la sola che può dare un senso vero alla nostra vita.