La fine dei tempi, rapida e improvvisa come un fulmine
13 Novembre 2025 By Don Enrico Giovannini

La fine dei tempi? Rapida e improvvisa come un fulmine

Non importa quando, ma è fondamentale come farsi trovare

«Verranno giorni in cui desidererete vedere anche uno solo dei giorni del Figlio dell’uomo, ma non lo vedrete.
Vi diranno: “Eccolo là”, oppure: “Eccolo qui”; non andateci, non seguiteli. Perché come la folgore, guizzando, brilla da un capo all’altro del cielo, così sarà il Figlio dell’uomo nel suo giorno. Ma prima è necessario che egli soffra molto e venga rifiutato da questa generazione
».
(Dalla liturgia).


La domanda sulla fine dei tempi è inevitabile. E inevitabile ma inutile. Non vi saranno segnali che ci preannunciano questa fine.

La seconda venuta di Cristo, quando verrà nella gloria a giudicare i vivi e i morti sarà rapida e improvvisa come un fulmine. Perciò Gesù sembra invitarci a non perdere tempo con questioni irrilevanti.

Cosa ci importa sapere quando verrà la fine del mondo? L’importante è farsi trovare pronti. Toglie interesse alla curiosità sugli ultimi tempi, e punta l’attenzione su ciò che conta per salvarsi, la croce: «prima è necessario che soffra molto e venga rifiutato da questa generazione». E la croce, cioè l’accettazione docile della volontà di Dio, che ci conduce a salvezza.

Le domande sul come e sul quando cesserà di esistere la realtà così come la conosciamo non trovano spazio nei discorsi di Gesù, perché non servono alla nostra salvezza.