Il servo fannullone rappresenta chi sbaglia prospettiva di vita
19 Novembre 2025 By Don Enrico Giovannini

Il servo fannullone rappresenta chi sbaglia prospettiva di vita

Paura o comodità nei confronti di Dio, non sono che infantili discolpe per una vita sprecata

«Signore, ecco la tua moneta d’oro, che ho tenuto nascosta in un fazzoletto; avevo paura di te, che sei un uomo severo: prendi quello che non hai messo in deposito e mieti quello che non hai seminato». Gli rispose: «Dalle tue stesse parole ti giudico, servo malvagio! Sapevi che sono un uomo severo, che prendo quello che non ho messo in deposito e mieto quello che non ho seminato: perché allora non hai consegnato il mio denaro a una banca? Al mio ritorno l’avrei riscosso con gli interessi».
(Dalla liturgia).

Le parole del servo fannullone («avevo paura di te, che sei un uomo severo: prendi quello che non hai messo in deposito e mieti quello che non hai seminato») rispecchiano il pensiero di molte persone: visto che il mondo non va come dovrebbe, visto che il male sembra spesso avere la meglio sul bene, allora significa che Dio non c’è oppure se c’è non è poi così buono o così potente come si dice. In ogni caso non mi interessa.

Spesso questo modo di pensare è una scusa per vivere come se Dio non esistesse, vivere senza assumersi quelle responsabilità che Dio ci vuole affidare.

Ma questo modo di ragionare (e quindi di agire) non porta frutto, non ci permettere di vivere in modo pieno la nostra esistenza. Il servo fannullone ha avvolto le monete in un fazzoletto (come al tempo di Gesù si faceva con i cadaveri) e le ha sepolte.

Vivere come se Dio non esistesse, vivere come se dopo la nostra morte non ci fosse un domani, occupandoci solamente di ciò che sembra darci guadagno o soddisfazione in questa esistenza terrena, non significa essere più liberi. Significa rinunciare a vivere in modo pieno la nostra esistenza, a vivere pienamente le nostre responsabilità, a rinunciare, alla fin fine, a quella pace e a quella gioia che, seppure in mezzo alle difficoltà e alle amarezze della vita, solo il Signore ci può dare.