Servono operai per la messe del Signore
6 Dicembre 2025 By Enrico Cannoletta

Servono operai per la messe del Signore

Gesù, si commuove e invita a lavorare per la salvezza eterna

Vedendo le folle, ne sentì compassione, perché erano stanche e sfinite come pecore che non hanno pastore. Allora disse ai suoi discepoli: «La messe è abbondante, ma sono pochi gli operai! Pregate dunque il signore della messe, perché mandi operai nella sua messe!».
(Dalla liturgia).

Il brano di oggi inizia mostrandoci Gesù che va nelle città e nei villaggi annunciando il vangelo e guarendo i malati. Gesù si accorge dei bisogni delle persone.

L’attività missionaria nasce dal vedere che la gente è «come pecore che non hanno pastore». È un’espressione, quest’ultima, che risale ai profeti dell’Antico Testamento, che vedevano come il popolo di Dio fosse disperso, confuso, senza una guida. Gesù ci dice che ora la Guida è arrivata.

L’incarico che da ai suoi discepoli ci fa capire anzitutto che la missione del discepolo non può essere diversa da quella del Maestro, e che il discepolo non può comportarsi in modo differente da Gesù o dare un insegnamento che non sia quello del Maestro.

Solo rimanendo fedeli alla parola del Signore e al magistero perenne della Chiesa che la interpreta in modo vero e autorevole possiamo sperare di portare sollievo alle pecore senza pastore, agli uomini che vivono in modo magari apparentemente soddisfacente, ma che in realtà sono privi di una guida, di una meta, e nel profondo del loro cuore sono confusi e tristi.