La domenica Gaudete: la gioia dell’attesa
Ecco perché la III di Avvento è una domenica particolare
Ai nostri ragazzi del Catechismo abbiamo fatto notare che col Natale si festeggia la venuta al mondo di colui che il profeta Isaia ha definito già da circa 7 secoli prima, il Principe della Pace.
Abbiamo constatato con loro che senza la pace l’uomo si intristisce, e perciò, fino a che questa non si afferma con l’arrivo di Gesù, non siamo completamente felici. Questo è uno dei motivi per cui i paramenti dei sacerdoti in Avvento sono viola.
Nella terza domenica di Avvento, però, c’è un’eccezione. I celebranti possono vestire un colore meno triste: il rosa. Questa domenica è definita “Gaudete” (Rallegratevi) da Madre Chiesa.
Le letture sono improntate all’ottimismo: Dio viene a salvarci. Il Cristiano può e deve essere ottimista, perché adora un Dio vivente e misericordioso, che ama profondamente perché è Lui stesso Amore.
Nelle chiese la candela della III domenica d’Avvento o ciò che rappresenta lo scorrere del tempo dell’attesa, è di colore diverso dalle altre tre.
Dio è colui che trasforma tutte le nostre pene in un bene supremo, come fece con la vergogna della croce.
Nella III domenica di avvento di quest’anno ascolteremo letture tratte dal Libro di Isaia e da San Giacomo apostolo, i quali ci annunciano che la venuta del Regno di Dio porterà a tutti noi l’appagamento a ogni aspirazione. Noi celebriamo ogni anno l’Incarnazione di Dio affinché ci aiuti a riconoscere il Regno di Dio che è già fra noi.
