La pretesa di conoscere Dio
20 Marzo 2026 By Don Enrico Giovannini

La pretesa di conoscere Dio

La superbia porta a sopravvalutare le nostre capacità umane

«Non è costui quello che cercano di uccidere? Ecco, egli parla liberamente, eppure non gli dicono nulla. I capi hanno forse riconosciuto davvero che egli è il Cristo? Ma costui sappiamo di dov’è; il Cristo invece, quando verrà, nessuno saprà di dove sia».
(Dalla liturgia)

«Costui sappiamo di dov’è». Queste persone si illudevano di conoscere il Signore, pensavano di sapere chi fosse Gesù, di conoscerne il padre e la madre. E invece non lo conoscevano. Pensavano che suo padre fosse Giuseppe, non sapevano che invece Egli è stato concepito dallo Spirito Santo. Pensavano che fosse un uomo come tutti, non sapevano che invece è Dio che ha assunto la natura umana creata, mantenendo intatta la Persona divina increata.

Quando ragioniamo su Dio e sulla Chiesa con un metro unicamente umano, non andiamo lontano. Non ci avviciniamo alla verità. Diventiamo degli stanchi ripetitori di stereotipi usurati.

Non ostiniamoci a fare di testa nostra! Abbiamo l’umiltà di avvicinarci alle cose di Dio unicamente illuminati dalla sacra scrittura e dal magistero perenne della Chiesa. Allora tutto ci apparirà semplice e chiaro. Allora comprenderemo quanto è bello credere in Dio e fare della nostra vita quello che a Lui piace.